Ultime novità sulle detrazioni fiscali 2025

Se stai pensando di sostituire i tuoi vecchi infissi in Italia, il 2025 offre ancora importanti opportunità di detrazioni fiscali che possono alleggerire notevolmente l’investimento. Sfruttare questi incentivi non solo migliora il comfort e l’efficienza energetica della tua casa, ma contribuisce anche alla tutela dell’ambiente.
Facciamo chiarezza
Per abitazione principale si intende l’immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Sono necessarie 3 condizioni:
- Il possesso o proprietà;
- La residenza anagrafica;
- La dimora abituale intesa come elemento che sussiste continuativamente nel tempo;
Per seconda casa si intende un immobile acquistato per investimento, come casa per le vacanze e tutte quelle abitazioni che si trovano fuori dal “Comune di Residenza” del proprietario. Per questi immobili non è possibile godere di agevolazioni fiscali elevate come per le abitazioni principali.

Agevolazioni nel 2025
Ecobonus e Bonus Casa:
- Abitazioni principali: è del 50% con detrazione massima di €96.000
- Abitazioni secondarie: è del 36% con detrazione massima di €96.000
Bonus Sicurezza:
- Abitazioni principali e secondarie: è del 36% e l’importo massimo detraibile è di €48.000 per unità immobiliare.
Cosa cambierà nel 2026?
Nel 2026 le detrazioni fiscali per la prima casa scenderanno al 36%, con un limite massimo di spesa di €96.000 per unità immobiliare; invece per le seconde case saranno del 30%.


Agevolazioni nel 2026
Bonus ristrutturazioni (Bonus casa):
- L’aliquota di detrazione scenderà al 30%
- Il limite massimo di spesa detraibile rimane di €96.000 per unità immobiliare.
Ecobonus (Riqualificazione Energetica):
- Anche per l’Ecobonus l’aliquota sarà ridotta al 30% per le abitazioni secondarie
- Il limite massimo di spesa detraibile rimarrà fissato a €96.000 per unità immobiliare, anche se per alcune tipologie di intervento i massimali sono specifici
Queste aliquote sono previste per le spese sostenute a partire dal 1° gennaio 2026 e per tutto il 2027. Dal 2028 al 2033, l’aliquota dovrebbe stabilizzarsi al 30%, con un tetto di spesa ridotto a €48.000.
È sempre consigliabile consultare le normative ufficiali dell’Agenzia delle Entrate per avere informazioni precise e aggiornate in base alla specifica situazione.